giovedì 23 agosto 2012

Days 10-11-12: Niagara Falls

Rieccoci!!! Non mi sono dimenticata né sono stata arrestata (papà così stai tranquillo), è solo che ieri abbiamo viaggiato tutto il giorno dalle Cascate del Niagara a Boston, 9 lunghissime e interminabili ore. Non ce la facevo più mi sono annoiata da morire, anche perchè la strada qui è sempre perennemente dritta, foresta a destra, foresta a sinistra.. sempre e solo lo stesso scenario. Bello per carità.. ma dopo un pò stufa! Poi i limiti di velocità non aiutano.. 
Per fortuna l'albergo qui a Boston è carinissimo, abbiamo la vista su un piccolo molo con la città sullo sfondo.. camera spaziosa con 2 letti a una piazza e mezza (meraviglioso lo voglio anche a casa!!!) e soprattutto, cosa fondamentale, abbiamo la cucina!! E' in condivisione ma chissenefrega.. appena arrivati ci siamo spaccati un piatto di pasta fantastico. Mi sembrava di sognare... Comunque niente a che vedere col Motel di camionisti di Pittsburgh e delle Cascate. Si quest'ultimo non era così male, però come tutti i motel americani porta e finestra davano sulla strada. E questa cosa diciamo che non mi piaceva granchè. Ma ci si adatta..

Ma torniamo al post di oggi, sto divagando troppo! Oggi vi parlo delle meravigliose, strabilianti e mozzafiato Cascate del Niagara. Che meraviglia.. ma che meravigliaaaaaaa!! Avevamo ragione, il lato canadese è nettamente migliore.. ma non vi lascio sulle spine, ecco subito qualche fotina:




Dal vivo vi assicuro che sono ancora meglio! Irresistibili... era possibile fare una sorta di tour, ma a noi interessava solo una cosa: IL BATTELLO! Si proprio così.. un giretto di circa 15 minuti in cui mi sono divertita da morire! Prima di salire ti danno una sorta di mantellina di plastica, così non ti bagni... BALLE!! Sono scesa da quella bagnarola fradicia! Un pò anche per colpa nostra perchè siamo saliti per primi, e quindi ci siamo piazzati proprio davanti, sulla prua! Una figata pazzesca... il battello va praticamente in mezzo alla conca e lì ti senti come se fossi nel bel mezzo di una tempesta. Mi piacerebbe dirvi qualcosa di più ma in realtà non ho visto nulla perchè era come avere una fontana che ti spruzza perennemente acqua in faccia! Ho intravisto qualcosa con la coda dell'occhio ma poca roba, ero intenta a ridere controllando quanto mi stessi bagnando! Non pensavo che riuscissimo ad arrivare così all'interno.. ovviamente non tutti si sono lavati quanto noi :D



Stupendo dovete farlo tutti assolutamente! L'unica cosa strana lì è il clima, o meglio, probabilmente è come essere in montagna da noi.. in ogni caso la sera faceva davvero freddo. Io dormivo con la felpa e le coperte fino alla testa. Complice l'aria condizionata del motel sparata a cannone ininterrottamente.. nel bagno sembrava di trovarsi in Siberia. Di conseguenza abbiamo posizionato le valigie in corrispondenza dei bocchettoni per avere un minimo di sollievo. Insomma ci siamo arrangiati... 

Nonostante il clima inaspettato, la sera siamo andati sulla ruota panoramica per ammirare le Cascate e la cittadina che io ho soprannominato "Il paese dei balocchi", molto stile Gardaland. 








Fare le foto con Simo è sempre un piacere... sono sempre tutte così serie ahahahah









E infine le foto delle Cascate di notte, rigorosamente illuminate alternando vari colori..





Anche questa tappa è conclusa.. è valsa la pena andare fino in Canada :D se pianificate un viaggetto negli States, le Cascate sono d'obbligo!!
Un abbraccio, alla prossima diretta da New York!! Ultima tappa del nostro viaggio...

5 commenti:

  1. Ciao Simo e debs come va???

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  2. firmati!!! Sennò non sappiamo chi sei... cmq tutto benissimo siamo a New York adesso :D

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  3. Ciccina!!! :)
    Ma che bei posti!! Sono stupendi!!
    Ho letto che ora siete a New York! Quando tornate?
    Bacio
    Chiara

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  4. Ciao cicciaaa!! Si siamo a NY torniamo il 29 mattina.. E' meravigliosa sta citta' davvero!!

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